Giustificazione del progetto
Il corso si propone di promuovere la partecipazione attiva
delle donne straniere alla vita sociale, con particolare
riferimento ai servizi educativi e alle opportunitā che il
territorio offre ai minori e alle famiglie.
Esso mira a formare un gruppo di donne mediatrici di
comunitā in grado di interagire in modo professionale con i
servizi pubblici e privati che si rivolgono alle famiglie
straniere.
Il corso si rivolge ad un gruppo massimo di 20 donne
preferibilmente straniere in possesso di una buona
conoscenza della lingua e della cultura italiana; di un
titolo di studio, conseguito anche nel paese di origine;
residenti in Italia, con precedenza se nei comuni dell’USL
7; con esperienze lavorative o di volontariato sociale.
Il corso prevede una parte di formazione teorica in aula
(100 ore), una parte di tirocinio all’interno dei servizi e
delle comunitā straniere (110 ore) e una parte di attivitā
di gruppo per lo studio di progettualitā future (20 ore).
Finalitā.
-
acquisire maggiori competenze relative alla gestione delle
relazioni interculturali;
-
approfondire la conoscenza del contesto sociale, delle
opportunitā educative e della rete di Servizi Territoriali a
favore dei minori e delle famiglie;
-
promuovere momenti di riflessione collettiva sulle tematiche
della immigrazione femminile.
Il progetto č attuato con “Una casa per l’uomo” di
Montebelluna; ha come partner e cofinanziatori: l’Istituto
Tecnico per il Turismo “Da Collo” di Conegliano, il Comune
di Conegliano, l’ULSS n. 7, la Provincia di Treviso e la
sponsorizzazione di UniCredit Banca.
Durante la realizzazione del progetto e alla sua conclusione
sono state organizzati due momenti di incontro e confronto
pubblici, aperti alla cittadinanza: il primo presso il
teatro “Dina Orsi” di Conegliano, con interventi delle donne
corsiste, dei referenti dei Servizi sociali dell’ULSS 7 e
del comune di Conegliano; il secondo presso l’Istituto “Da
Collo” di Conegliano con testimonianze delle donne corsiste
e di operatori con cui hanno svolto i tirocini.
Sono
intervenuti rappresentanti dell’Ufficio scolastico
regionale, dell’ULSS e il sindaco del Comune di Conegliano.
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